Daily Archives: 26 febbraio 2017

La casa di Giotto

26Feb

Situata sul colle di Vespignano, la Casa di Giotto ha subito diverse modifiche nel corso del tempo: un primo intervento nel 1840 e diversi altri verso la fine del secolo ne hanno modificato l’aspetto originale arricchendola di riquadri in pietra alle finestre e di un portale di gusto gotico. Dopo il terremoto del 1919 che l’ha in parte distrutta, la Casa di Giotto è stata restaurata solo nel 1967 dalla Soprintendenza ai Monumenti. La “nuova” Casa di Giotto non è un museo ma uno spazio di incontro e di produzione artistica.

Per saperne di più:  Casa di Giotto

Le terme di Rapolano

26Feb

Rapolano Terme, situato in provincia di Siena, nella zona delle Crete Senesi, è una tappa turistica molto famosa per i suoi due complessi termali, le Terme di san Giovanni e il Complesso Termale dell’Antica Querciolaia. Rapolano si trova a circa 30 chilometri da Siena e i due stabilimenti termali sono poco distanti dal centro abitato. Le acque termali sono particolarmente indicate per cure di benessere e per trattare le principali affezioni respiratorie.

Per saperne di più:

Terme Antica Querciolaia – Rapolano Terme – Siena – Toscana

Terme Toscana – San Giovanni Terme Rapolano – Terme San Giovanni Rapolano

Il borgo di Anghiari

26Feb

Anghiari è definito il paese della battaglia dipinta da Leonardo da Vinci: si tratta di un borgo medievale, sede della celebre Battaglia di Anghiari nel giugno del 1440, affrescata poi da Leonardo da Vinci nel Palazzo Vecchio. Il palazzo del Marzocco ad Anghiari ospita il museo della Battaglia; al suo interno, una sala dedicata all’evento mostra tutta l’affascinante e complessa vicenda sotto il profilo artistico e iconografico con la ricostruzione della battaglia attraverso un plastico con alcune centinaia di figure dipinte a mano e l’installazione sulla tecnica di Leonardo da Vinci per la sua Battaglia di Anghiari.

Per saperne di più: Home – Museo della Battaglia e di Anghiari

La casa natale di Guido Monaco

26Feb

    

La tradizione vuole che Guido Monaco, monaco benedettino, nacque a Talla tra il 992 e il 995: a lui si devono riforme e innovazioni fondamentali nella teoria e nella notazione della musica. Nel nucleo originale del paese, in località Castellaccia, la tradizione colloca la casa natale di Guido Monaco: qui è stato allestito un museo dedicato alla sua figura e alla storia della musica in epoca medievale.

Per saperne di più: 14 – Casa natale di Guido Monaco — EcoMuseo del Casentino

Il borgo di San Sepolcro

26Feb

Città di Piero della Francesca, Sansepolcro è una città d’arte e d’autore, che vanta una storia antica e ricca, sotto il profilo artistico e culturale. Legato in particolare al pittore e matematico Piero della Francesca, cui ha dato i natali intorno al 1412/14, Sansepolcro offre un museo civico che porta il suo nome e che ospita i capolavori di tanti artisti di fama internazionale; il cuore del museo è la Sala dei Conservatori, dove Piero della Francesca realizzò nel 1460 la Resurrezione, simbolo della città.

Per saperne di più: La città di Piero della Francesca | Comune Sansepolcro

Arezzo: Piazza Grande

26Feb

  

Piazza Grande è la più bella piazza di Arezzo, nel cuore della città medievale: dalla caratteristica forma trapezoidale, è sorta intorno al 1200 e poi modificata e ridotta in dimensioni nel XVI secolo, con la realizzazione del loggiato vasariano. Degni di nota molti edifici tra i quali si possono citare il Palazzo delle Logge, costruito nel 1573 da Giorgio Vasari e la Torre Faggiolana del XIII secolo. Piazza Grande è il suggestivo scenario della Giostra del Saracino, il torneo cavalleresco che si svolge tra giugno e settembre.

Per saperne di più: piazza grande arezzo – Cerca con Google

Arezzo: il Duomo

26Feb

 

Principale luogo di culto aretino, il Duomo di Arezzo custodisce opere di Piero della Francesca e Andrea della Robbia. All’interno si possono ammirare le sette vetrate capolavoro del ciclo del Marcillat, dipinte in due fasi agli inizi del 1500 e l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca, dipinto negli anni Sessanta del Quattrocento. Monumentale il complesso dell’altare maggiore, dove il coro ligneo è stato disegnato da Giorgio Vasari nel 1554.

Per saperne di più: IL DUOMO DI AREZZO DEDICATO A SAN DONATO.

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